Quali sono i migliori prestiti riservati a pensionati, i requisiti necessari e come fare a richiedere i finanziamenti

Chi lo ha detto che i pensionati non possono ottenere un prestito? Che sia per affrontare una spesa imprevista o necessaria, aiutare figli o nipoti a raggiungere degli obiettivi, anche per chi non è più giovane, può ricorrere a delle forme di finanziamento.

I prestiti sono dei finanziamenti di somme prestabilite, concessi da istituti di credito, banche ed enti finanziari, sia fisici che online, a richiedenti con reddito e rappresentano la forma di finanziamento più diffusa in Italia.
Qualsiasi sia la tua necessità, esistono diverse tipologie di prestiti che é possibile richiedere, come ad esempio il prestito personale, la cessione del quinto e i prestiti in convenzione con l’INPS.
Come dicevamo, anche i pensionati possono richiedere un prestito proprio perchè la pensione viene considerata dagli istituti di credito come una forma di reddito sicuro, perciò l’utente viene ritenuto in grado di rimborsare l’importo ricevuto.
Vuoi sapere come fare per richiedere un prestito con la pensione? Quest’articolo é ciò che fa per te!
Scopri quali sono i migliori prestiti riservati a pensionati, quali sono i requisiti necessari e come fare a richiedere i finanziamenti.

I requisiti necessari per richiedere un prestito

Per poter ottenere un’agevolazione erogata da un istituto finanziario affidabile é necessario essere in possesso di alcuni requisiti, ovvero:

  • avere la maggiore età;
  • documento di identità in corso di validità;
  • codice fiscale;
  • documento che attesti la propria situazione economica;
  • l’attestazione circa l’indirizzo di domicilio o residenza.

Se sei un pensionato, ti sarà richiesto di presentare il cedolino pensionistico oppure il modello Obis M rilasciato dall’INPS, per verificare la pensione percepita mensilmente.
Inoltre, non ci sono limitazioni circa l’età in cui é possibile richiedere il prestito. Ogni istituto di credito e banca decide seguendo la propria politica aziendale l’eta massima degli utenti che possono richiedere un finanziamento: in genere, però, questa oscilla dai 75 agli 85 anni data di termine del finanziamento.
Vediamo ora quali sono le tipologie di prestiti che un pensionato può richiedere.

La Cessione del Quinto della Pensione

Se benefici di una pensione erogata dall’INPS o da un altro ente accreditato che si occupa di previdenza e assistenza sociale, richiedere la cessione del quinto é sicuramente tra le soluzioni più indicate.

La cessione del quinto, infatti, é un prestito personale non finalizzato, una soluzione pratica e veloce dove la somma erogata non é vincolata a nessuno scopo. Perciò, il pensionato può beneficiare della cifra ricevuta come vuole e restituire il saldo in comode rate mensili, che non superano mai il quinto del valore delle entrate mensili.

Il valore massimo che può essere concesso in prestito difficilmente supera gli 80 mila euro, tuttavia la somma del finanziamento dipende sempre dal valore della pensione.

La rata é fissa e costante e non supera mail il 20% del valore netto della pensione ricevuta, mentre le rate possono essere dilazionate partendo da un minimo di 24 mesi fino a massimo 10 anni.
Oltre ai requisiti elencati in precedenza, quando effettuerai la richiesta dovrai presentare anche l’ultimo cedolino pensionistico e la comunicazione di cedibilità fornita dall’INPS o dall’ente pensionistico competente.

Infine, ricorda che anche i cattivi pagatori o chi ha subito pignoramenti può richiedere la cessione del quinto, ma non possono farlo i percettori di alcuni assegni sociali, tra cui:

  • chi riceve assegni di invalidità;
  • beneficiari di assegni di sostegno al reddito;
  • i pensionati privilegiati;
  • i pensionati con contitolarità;
  • i risparmiatori con prestazioni di esodo;
  • chi riceve assegni per il nucleo famigliare.

I prestiti convenzionati con l’INPS

L’INPS mette a disposizione prestiti a tassi agevolati per pensionati e cattivi pagatori, erogati sia in forma diretta che tramite banche e istituti di credito convenzionati.
Gli istituti di credito convenzionati con l’INPS possono erogare prestiti in convenzione con Cessione del Quinto, ma esistono diverse tipologie di prestiti per pensionati sostenute dall’INPS in convenzione con grosse aziende come, il piccolo prestito Gestione Fondo Credito di Poste Italiane, pensato appositamente per dipendenti e pensionati del Gruppo Poste Italiane SpA e società collegate oppure, il prestito della Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali, che viene erogato ai dipendenti e ai pensionati del settore pubblico. Si tratta di un sistema per prestiti a breve termini erogati direttamente dall’INPS, per somme alquanto ridotte.
Il prestito Pluriennale della Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali, invece, viene elargito per specifiche esigenze personali o famigliari a dipendenti e pensionati dell’amministrazione pubblica. L’ammontare della somma varia a seconda dei casi e il saldo avviene entro 5 o massimo 10 anni, con un tasso di interesse particolarmente vantaggioso.

Ciascuna soluzione richiede documentazione e tempistiche a sé stanti, perciò per informazioni più approfondite fai testo a quanto menzionato sul sito ufficiale dell’INPS.

I prestiti per pensionati con pensione minima o assegni sociali

Sebbene alcune volte risulta un problema ottenere un finanziamento quando si percepisce una pensione minima, che in Italia ammonta a circa 500 euro, esistono alcune soluzioni per risolvere il problema, tra cui la possibilità di chiedere un prestito tramite vitalizio bancario.
Infatti, il vitalizio bancario é una modalità di prestito perseguita per lo più dagli utenti che ricevono una pensione minima o che beneficiano di assegni sociali e perciò non possono richiedere la cessione del quinto.
Con questa forma di agevolazione, il richiedente offre come garanzia la proprietà di un immobile, senza rinunciarvi.
Dopo aver determinato l’importo necessario per il proprio bisogno di liquidità, é necessario recarsi presso un istituto finanziario accreditato e presentare la seguente documentazione:

  • la copia di un documento identità e del codice fiscale;
  • lo stato di famiglia;
  • il certificato contestuale;
  • una perizia dell’immobile;
  • la relazione Notarile preliminare o l’atto di provenienza.

Dopodiché, l’istituto a cui avrai scelto di rivolgerti provvederà a realizzare un preventivo sulla base della somma da te richiesta e presentarti una proposta, calcolando anche il tasso d’interesse e l’imposta sostitutiva, dove l’immobile messo in garanzia contribuisce a finanziare l’importo fino al 50%.

 

I prestiti per pensionati, forniti tanto da operatori accreditati online quanto dagli istituti di credito classici, sono una soluzione pratica e veloce per risolvere problemi di liquidità e spese impreviste. Tra le tante alternative disponibili, potrai scegliere la soluzione più adatta alle tue esigenze! Clicca qui per avere maggiori informazioni